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Vista esterna della chiesa.

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Volte interne crollate in seguito al terremoto.

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Centina di base per la ricostruzione della volta della prima campata.

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Particolare dell'estradosso della volta della seconda campata ricostruita.

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Particolare dell'intradosso della volta della prima campata.

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Particolare dell'estradosso della volta della seconda campata ricostruita.

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Formazione della nuova struttura di copertura dell'abside.

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Vista della nuova copertura antisismica con pannelli in multistrato dell'abside.

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Vista della nuova copertura antisismica con pannelli in multistrato sulla navata.



Il 24 novembre 2004, una forte scossa di terremoto ha pesantemente danneggiato la Chiesa di San Pietro in Vincoli e moltissimi edifici presenti nei vari comuni della sponda bresciana del Lago di Garda.
La chiesa ha riportato gravi danni alla struttura voltata in mattoni della navata, la prima e la seconda campata sono totalmente e parzialmente crollate.
Vista la posizione a rischio della zona si è reso necessario anche l'adeguamento sismico dell'intero edificio.
Le volte danneggiate sono state ricostruite con materiali similari a quelli originari; i nuovi mattoni sono stati posati su una centinatura in legno costruita sulle geometrie della volta originaria. L'intradosso della volta è stato completamente intonacato con l'utilizzo di materiale a base di calce naturale armato con rete in fibra di vetro. Le volte esistenti sono state tutte consolidate con la formazione all'estradosso, di costoloni di rinforzo in intonaco armato con rete in fibra di vetro su casseforme in polistirolo sagomate secondo l'andamento delle volte.
Il tetto della chiesa è stato completamente rifatto per la formazione di una copertura antisismica formata da pannelli in multistrato fissati ad una nuova struttura in legno appoggiata agli arconi in muratura di pietrame.
Le giunzioni tra i pannelli sono state vincolate con il posizionamento di un nastro in acciaio forato e fissato con chiodi al multistrato. Per completare il cordolo al livello della copertura è stata posizionata una cerchiatura in piatti metallici collegati alla muratura ed agli arconi con spinotti in acciaio.
La facciata principale, che dava segni di sbandamento, è stata ancorata alle murature laterali con il posizionamento di catene metalliche poste al di sopra del cornicione interno alla chiesa.